La Paura di Deludere gli Altri: Quando il Bisogno di Approvazione Ci Imprigiona
- Psicoterapeute Milano
- 12 mar
- Tempo di lettura: 3 min
Quante volte hai detto "sì" quando avresti voluto dire "no"? Quante volte hai ignorato i tuoi bisogni per paura di deludere qualcuno? La paura di non essere all’altezza delle aspettative altrui può diventare una prigione invisibile, che ci spinge a mettere sempre gli altri al primo posto, anche quando questo significa tradire noi stessi.
Viviamo con l’idea che essere amati e accettati dipenda dalla nostra capacità di non deludere nessuno. Ci sforziamo di essere sempre disponibili, di non creare problemi, di essere la versione di noi che gli altri si aspettano. Ma a quale prezzo?
Da dove nasce la paura di deludere?
Fin da piccoli impariamo che l’approvazione è una forma di amore. Se ci comportiamo bene, riceviamo attenzioni. Se facciamo ciò che ci viene chiesto, otteniamo riconoscimento. Cresciamo con la convinzione che il nostro valore sia legato alla nostra capacità di soddisfare gli altri.
Ma questa dinamica ci porta, col tempo, a trascurare i nostri bisogni per non rischiare di perdere l'affetto delle persone a cui teniamo. Iniziamo a fare scelte non per noi, ma per compiacere gli altri. E senza rendercene conto, iniziamo a vivere per il giudizio esterno, invece che per il nostro benessere.
Il peso di essere sempre all’altezza
La paura di deludere ci spinge a caricarci di responsabilità e aspettative che non ci appartengono davvero. Non vogliamo sembrare egoisti, non vogliamo che qualcuno pensi male di noi, non vogliamo sentire il peso di un giudizio negativo. Così ci adattiamo, ci modelliamo in base a ciò che gli altri si aspettano da noi.
Ma questa corsa all’approvazione ha un costo: perdiamo la connessione con noi stessi. Ci chiediamo sempre cosa gli altri vogliono da noi, ma dimentichiamo di chiederci cosa vogliamo davvero. E più ci sforziamo di non deludere, più ci allontaniamo da chi siamo.
Deludere qualcuno non significa essere sbagliati
Una delle cose più difficili da accettare è che non possiamo piacere a tutti. Non possiamo essere sempre all’altezza di tutte le aspettative, perché non tutte le aspettative sono giuste per noi.
Deludere qualcuno non significa essere egoisti. Significa avere il coraggio di scegliere sé stessi, anche quando questo non viene compreso. Significa accettare che il nostro valore non dipende da quanto riusciamo a soddisfare gli altri, ma da quanto riusciamo a rispettare noi stessi.
Imparare a dire no senza sensi di colpa
Dire “no” non significa mancare di rispetto, né essere meno disponibili o meno generosi. Significa riconoscere i propri limiti e proteggere il proprio spazio emotivo.
Possiamo iniziare facendo piccoli passi. Chiederci: “Questa scelta è davvero ciò che voglio, o sto solo cercando di non deludere qualcuno?” Imparare a dire "non posso", "non voglio", "non mi fa stare bene", senza sentirci in difetto. Perché se continuiamo a dire sì agli altri, rischiamo di dire troppi no a noi stessi.
La psicoterapia come aiuto per liberarsi dalla paura del giudizio
Se la paura di deludere gli altri ti blocca, se senti che il bisogno di approvazione ha più peso delle tue reali necessità, la psicoterapia può aiutarti a comprendere da dove nasce questo schema e come iniziare a cambiarlo.
Un percorso terapeutico può farti riscoprire che il tuo valore non dipende dal compiacere gli altri. Che puoi essere amato anche quando non soddisfi tutte le aspettative, e che le relazioni più autentiche non sono basate sulla perfezione, ma sulla sincerità.
Forse oggi puoi iniziare con un piccolo gesto: ascoltare cosa vuoi davvero, prima di preoccuparti di cosa si aspettano gli altri.
Perché non sei nato per non deludere nessuno. Sei nato per essere te stesso.
Kommentare